Procrastinare: un’abitudine da abbandonare in 7 consigli

Sarà capitato anche a voi di avere tante cose da fare, ma essere sempre troppo impegnati a fare altro per poterle fare.

La vera questione è: cosa di quello che faccio DOVREI veramente fare?

procrastinare

Leggere un’email, controllare gli ultimi aggiornamenti del tuo Social Network preferito, guardare fuori dalla finestra gli uccellini che cantano e si inseguono tra i rami, comprare un regalo all’ultimo minuto etc. sono davvero queste le cose che DOVRESTI fare? Nessuno vuole dire che non siano da fare, ma c’è un tempo e un luogo per ogni cosa, scegliere quello che si VUOLE fare al posto di quello che si DEVE fare equivale a procrastinare.

Ma cosa significa procrastinare?

Wikipedia definisce l’atto di procrastinare come “rimandare al domani con lo scopo di temporeggiare o, addirittura, di non fare ciò che si dovrebbe”.
Quello che, però, in realtà avviene, è dare precedenza a quello che, in quel momento, si VUOLE fare, prendendosi una soddisfazione temporanea, piuttosto a quello che si DEVE fare.

Dato che il risultato di quest’azione si riflette sul nostro futuro io e non direttamente sul presente, l’istinto è quello di scegliere la soddisfazione di un desiderio al di sopra della realizzazione di un bisogno.

Come fare a combattere questo istinto?

1. Ricordarci che siamo esseri umani, nessuno pretende da noi che la nostra mente sia sempre concentrata sul DOVERE, una piccola pausa ogni tanto ci vuole, è necessaria, ma senza esagerare.
2. Allenare la nostra volontà, non possiamo pretendere di essere in grado di cambiare da un giorno con l’altro, anche questo necessità allenamento sia per raggiungere l’obbiettivo sia per mantenerlo. La volontà è come un muscolo: se non usato troppo a lungo tende ad atrofizzarsi.
3. Fai le cose per gradi, parti da un piccolo passo e prosegui da li. Non affrettare le tue azioni, ricorda che i Promessi Sposi, opera magna di Alessandro Manzoni, sono stati rivisiti dallo stesso autore più volte, ma sono stati portati a termine.
4. Non esagerare il problema, più rinvii il tuo DOVERE a favore del VOLERE, più il primo sembra diventare ogni giorno più grande e più opprimente, ma non temere, non è lui a cambiare, ma la percezione che tu hai di lui. Impara a vedere sempre le cose come stanno, senza esagerare ne minimizzare.
5. Prima il difficile, che sia un capitolo da studiare particolarmente ostico o il regalo per la zia che non si vede da tanti anni, mento alto, occhi dritti e prendiamo la situazione di petto. Riuscire a risolvere per primo la parte complessa del problema, renderà il resto della giornata più facile da affrontare.
6. Affronta le tue paure, non bisogna temere di sbagliare, di essere costretti a tornare sui propri passi, è sugli errori che spesso si costruiscono le più grandi scoperte
7. Premiati, decidi un premio per te stesso per quando sarai riuscito nel tuo DOVERE. Un gelato, un’uscita fuori programma con gli amici per bere una birra, comunque sia ricorda che ci sei riuscito e quindi meriti un premio.

Smettere di procrastinare e cominciare a pensare creativo

Uno dei modi migliori per mantenere un pensiero creativo è quello di essere a propria volta creativi. Non è sufficiente pensare a quello che si dovrebbe fare e a come farlo in maniera corretta, ma bisogna anche farlo.
Il continuare a rifiutare di agire a favore del reagire alle situazioni scegliendo sempre la via più comoda, quella cioè che ci porta a procrastinare, alla lunga può soffocare l’essere creativo che è in ognuno di noi. Perché come diceva Donald W.Winnicott “Un individuo creativo è un individuo sano e libero, che non reagisce, ma agisce.”