Appunti creativi. Ecco il modo giusto ed efficace per farlo!

Uno dei problemi per cui molte persone lottano molto spesso oggi, o hanno lottato in passato, è stata la difficoltà nel prendere appunti creativi efficaci.

Per efficaci intendiamo degli appunti che aiutino a ricordare chiaramente i concetti e non creino confusione mentale.

Molti studenti e professionisti hanno necessità di prendere appunti  e “mettere nero su bianco” durante una lezione, un corso o un incontro di lavoro. Non tutti, però sanno trascrivere buoni appunti creativi.

Ma siamo sicuri di prendere appunti nel modo corretto?

Riprendere interamente il discorso dell’insegnante o del collega, cercando di non perdere nemmeno una parola, non è il modo migliore di prendere appunti creativi. Infatti la ripresa del discorso quasi come fossimo sotto dettatura non assolve alla funzione desiderata, cioè recepire il messaggio e riuscire a trascrivere tutto. L’importante è ottimizzare i tempi. È più funzionale in termini di apprendimento e memorizzazione delle informazioni riscrivere con parole proprie i concetti e le idee veicolati.

appunti efficaci

Ma come si fa a prendere appunti creativi ed efficaci?  L’operazione è più facile di quanto possa sembrare ed è una pura faccenda creativa.

Ci sono vari modi per prendere appunti creativi:

  • annotare le parole-chiave del discorso
  • scrivere frasi corte e semplici, aiutandosi con qualche simbolo
  • schematizzare i contenuti attraverso mappe concettuali e tabelle che permettono di confrontare le informazioni, dare loro un ordine e renderle visibili e fruibili anche con un rapido colpo d’occhio.

Per dare maggiore creatività ai vostri appunti, o se invece per ricordare avete sviluppato una forte memoria visiva, vi consigliamo di dare un tocco di colore al vostro lavoro utilizzando colori differenti in modo da definire e concettualizzare il tutto.

 

Metodo Cornell

Un metodo interessante per prendere appunti creativi è il metodo Cornell. È molto semplice. Si articola in tre rapidi step e può essere utilizzato da tutti con l’aiuto di un righello e tre pastelli o penne colorate. Si suddivide il foglio in due colonne, quella di destra, più grande, prende i due terzi della pagina ed è la parte in cui si prendono gli appunti. In quella di sinistra si annotano domande, punti-chiave ed eventuali curiosità. Sotto, a piè pagina si lascia qualche riga, in cui si procede con un riassunto, che inquadra a caratteri generali il contenuto della pagina. Si può procedere con colori diversi proprio per dare un’impostazione grafica che aiuta a riordinare idee e concetti.

Tale metodologia si rivela sicuramente utile non solo in ambito scolastico, ma anche al lavoro: sappiamo bene che non si deve mai interrompere chi parla almeno fino alla fine del discorso. In questo modo si annota tutto quello che si vuole venga chiarito, completando poi con le relative spiegazioni.

Prendere appunti a mano è uno stimolo ad essere più sintetici, ma sempre senza perdere informazioni nella strada dalla scuola o dal lavoro a casa.

appunti creativi

 

Appunti creativi “tecnologici”

Avete mai pensato di utilizzare un’applicazione per pc, smartphone o tablet per prendere appunti invece della solita carta e penna?

Molti studenti, e non solo, già lo fanno, mentre per altri ancora il mondo della tecnologia e delle applicazioni è ancora sconosciuto. Con uno smartphone o un tablet Android o con un iPhone o iPad è possibile prendere appunti velocemente, sia scrivendo, sia registrando la voce, sia scattando una foto. Inoltre, alcune applicazioni permettono di sincronizzare note e appunti in modo da ritrovarli in tutti i dispositivi connessi: computer, smartphone o tablet.

Di seguito vi riportiamo alcune applicazioni utili a tale scopo.

 

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Evernote

Si tratta dell’applicazione più popolare, presente in tutti i dispositivi Android, iOS e Windows Phone. Essa consente di prendere appunti e aggiungere note organizzando il tutto attraverso tag e categorie. Gli appunti possono essere di vari tipi: di testo, vocali, immagini, scritti a mano, screenshot o scansioni di fogli. Le note vengono salvate sul proprio account gratuito via web, e sono disponibili su tutti i dispositivi sincronizzati. Inoltre, è possibile condividere note e appunti via Facebook o e-mail.

OneNote

Si tratta di una delle applicazioni più popolari per prendere appunti. Tra le diverse funzionalità possiede anche molti strumenti di Word, oltre all’applicazione specifica per prendere appunti. Le note prese vengono salvate in OneDrive, in modo da poter visualizzare gli appunti su diversi dispositivi. Con Onenote si possono salvare pagine web, scansioni di documenti, appunti di testo. L’applicazione è disponibile sia per Android che per iPhone.

Google Keep

Si tratta di un’applicazione sviluppata da Google, con cui è possibile prendere appunti testuali, registrare la voce e fare foto. Tutto quello che viene salvato e registrato sarà sincronizzato con l’account di Google, in modo da non perdere nulla.

Color Notepad

Si tratta di un foglio digitale su cui si possono prendere note e appunti di diversa natura: appunti di testo, note vocali e foto. Inoltre dà la possibilità di creare widget e salvare gli appunti con password.

Notability

E’ un’applicazione per Iphone molto recente e soprattutto completa, che permette di prendere appunti sia attraverso la tastiera, sia con il pennino, sia registrando audio. Consente di organizzare le note in taccuini, esportarle in altri formati, utilizzare evidenziatori e diversi tipi di carta virtuale.

 

Insomma, da come avete capito, esistono diversi modi per rendere i vostri appunti creativi più efficaci.

Basta solo mettere in atto questi semplici consigli!

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