Colloquio di lavoro: 9 suggerimenti su come affrontarlo al meglio

È capitato a tutti, venir chiamati per sostenere un colloquio di lavoro e, improvvisamente, entrare in panico: come faccio?

Prima di tutto: rilassati.

Un colloquio di lavoro è un momento importante, ma questo non significa che sia la fine del mondo: basta seguire qualche piccolo accorgimento e andrà tutto per il meglio.

9 suggerimenti per cominciare

colloquio di lavoro

1.INFORMARSI Anche se hai risposto ad un annuncio di lavoro, non significa per forza che tu sappia tutto rispetto ad una determinata azienda. È buona norma, prima di un colloquio di lavoro, informarsi non solo sul nome o sul settore generale dell’azienda, ma conoscere anche il loro approccio al ramo di appartenenza (puoi aiutarti visionando il loro sito internet), conoscere bene l’annuncio a cui hai risposto e quanto c’è scritto nel tuo curriculum. Non lasciare che possano trovarti impreparato.

2.ESSERE PUNTUALI Il che non significa arrivare nell’esatto momento in cui si suppone debba iniziare il colloquio. Arrivare con 15 minuti di anticipo possono aiutarvi ad acclimatarvi all’ambiente in cui si svolgerà l’intervista. Se, per casualità, dovesse succedere di arrivare in ritardo, è bene notificarlo in anticipo alla persona di riferimento, in modo da non sembrare disinteressati verso il lavoro.

3.RIMANI TRANQUILLO Lo so, detto così sembra la cosa più inutile del mondo, la classica frase che viene detta in qualsiasi situazione, però è importante. Per prepararsi meglio ad un colloquio di lavoro è bene mantenere un atteggiamento sereno e positivo. Ricorda che il colloquio è un momento che l’azienda usa per conoscerti e tu per conoscere l’azienda e il lavoro per cui ti sei proposto e capire insieme se sei la persona adatta per svolgerlo. Durante la conversazione rimani sul professionale, fai in modo di non cadere sul personale evitando così anche momenti possibilmente imbarazzanti che possano minare la tua tranquillità.

4.ASCOLTA CON ATTENZIONE E RISPONDI IN MODO CHIARO È essenziale porre molta attenzione a quello che l’esaminatore di chiede, evitando di distrarsi e dimostrando con cenni della testa che si sta ascoltando. Mostrarsi interessati a quello che viene detto è sempre un punto a proprio favore, si dimostra di tenere a quanto sta accadendo e a quello a cui questo colloquio potrebbe portare. È molto importante, quindi, rispondere in modo stringato e diretto, non aggressivo, usando parole ricercate, ma non troppo ed evitando espressioni dialettali o slang.

5.MANTENERE UN ATTEGGIAMENTO PROFESISONALE Quando arrivi non buttarti sulla sedia come se fossi a casa tua, mantieni un certo distacco professionale. Dimostrati partecipativo e mai totalmente passivo, ma fai attenzione a non risultare aggressivo e ad imporre la tua idea. Offri la mano al tuo interlocutore, con stretta salda, ma non forzata.Colloquio saluto

6.DIMOSTRARSI ENTUSIASTA, MA DISPONIBILE In un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo, spesso ci si accontenterebbe di qualsiasi lavoro, questo è bene, ma bisogna fare attenzione a lasciarlo trasparire completamente. È bene mostrarsi disponibili a diverse mansioni, ma è altrettanto bene mostrarsi entusiasti del lavoro offerto, mostrando volontà di mettersi in gioco in questo specifico campo.

7.ESSERE COERENTI E NON MENTIRE Verrebbe spontaneo, sopratutto ai primi colloqui di lavoro dedicati ad un certo ambito, mentire sulle proprie capacità o, magari, sulle proprie esperienze, ma ricordate che chi avete di fronte è più preparato di voi, sa riconoscere anche i più piccoli segni di incoerenza. Prima di rispondere ad ogni domanda fate un respiro e siate sinceri, non lodatevi troppo ne affossate le vostre capacità o idee. È importante riuscire a procedere nel colloquio con un’aria di coerenza o si rischia di sembrare insicuri o, peggio, inaffidabili.

8.VESTIRSI IN MODO ADEGUATO L’abito non fa il monaco, ma di certo aiuta a lasciare una buona impressione di se. Per il colloquio scegliamo dei vestiti puliti, sobri e ordinati, con un’attenzione particolare all’ambiente dove si svolgerà l’intervista: un lavoro in banca richiede un certo modo di apparire, piuttosto che un lavoro più creativo dove è concesso più estro.

9.SI CURIOSO Non avere paura di fare domande, chiedi informazioni o chiarimenti su quello che ti verrà detto e, quando alla fine del colloquio l’intervistatore farà la fatidica domanda “Hai altre domande?” o “Hai altre informazioni da chiedere?” assicurati che la risposta sia positiva. Attenzione, però, a non parlare di compensi e retribuzioni: l’argomento, non temere, sarà ben esplicitato in colloqui successivi.

Qualche consiglio aggiuntivo

Ecco, infine, qualche ultimo consiglio per essere al meglio durante l’intervista:

attesa colloquio

  • La sera prima cena leggero e vai a dormire presto. Imposta la sveglia ad un orario che ti permetta di prepararti con calma
  • Cura l’igiene personale, sembra ironico, ma non tutti ci pensano. Presentati pulito e ordinato, con l’alito fresco, ma niente gomma da masticare.
  • Porta una copia del tuo curriculum vitae. Sicuramente ne avranno già una copia stampata, ma è bene essere preparati a tutto
  • Memorizza il nome della persona con cui dovrai parlare per evitare figuracce
  • Evita di farti accompagnare da parenti o amici, è poco professionale
  • Presentati con un bel sorriso sulla faccia e sii sempre positivo
  • Spegni il telefonino durante tutto il colloquio, se hai la necessità che rimanga accesso, notifica in precedenza l’intervistatore spiegando bene le tue motivazioni
  • Attenzione al tuo atteggiamento mentre aspetti, va bene rilassarsi, ma non esagerare. Siedi composto e leggi qualcosa, ti aiuterà a mantenere un atteggiamento composto
  • Tendi la mano all’esaminatore quando lo incontri, una buona stretta di mano è un ottimo primo biglietto da visita
  • Lascia che siano loro ad invitarti a sedere o attendi che siano loro a sedersi per primi prima di prendere posto
  • Durante l’intervista rimani calmo, non giocherellare con i capelli, cancelleria o con le mani. Presta attenzione a quello che ti viene detto
  • Non interrompere chi ti parla, ma si pronto a rispondere o a porre domande
  • Non temere di ammettere ignoranza, ma cerca di limitare questi casi. Non essere evasivo e non mentire
  • Non parlare male del tuo precedente lavoro o datore di lavoro, a nessuno fa piacere sentire delle lamentele
  • Non giustificarti per mancanze o punti deboli del tuo CV, ma illustra comunque la loro importanza
  • Prima di andartene, a colloquio finito, ringrazia per il tempo dedicatoti

Un ultimo consiglio

Comunque vada, sarà un successo! Ogni colloquio di lavoro rappresenta un’occasione di miglioramento al di fuori del suo esito finale. Qualsiasi sia il risultato, quindi, non abbatterti e pensa a cosa hai imparato durante quest’esperienza e ricordati di metterlo a frutto alla prossima occasione.

Giorgia R.

Giorgia Rizzoli si è laureata all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano in Nuove Tecnologie per l'Arte. Appassionata di Web e Motion Design, si occupa del sito di CommunicAnimation dove collabora anche come Web Master e Motion Designer

More Posts - Website

Follow Me:
TwitterFacebookLinkedIn

guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Go to top