I 10 stereotipi da evitare per non bloccare il pensiero creativo

Siete alla prese con un’attività da aprire, un progetto da iniziare, un libro da scrivere o un opera da realizzare e avete bisogno che il vostro pensiero creativo sia efficace?

pensiero creativoAbbiamo visto in precedenti articoli come il pensiero creativo sia fondamentale per risolvere i problemi, avviare un’impresa o realizzare un qualsiasi progetto. Per questo motivo, se si ha intenzione di intraprendere qualsiasi attività innovativa, è necessario cominciare a vedere le cose con occhi differenti.
La massima espressione della creatività, che più comunemente viene riassunta nella frase “pensare fuori dagli schemi“, non sempre è ben vista dalla società contemporanea, che da molti anni cerca con tutte le sue forze di “standardizzare” l’individuo per renderlo più gestibile all’interno della massa. La società crea dei luoghi comuni, degli stereotipi, che impediscono alla persona di lasciare libero sfogo al proprio pensiero creativo.
La cosa opportuna da fare è cercare di eliminare i blocchi mentali e le barriere dello stereotipo e concedere alla creatività e all’immaginazione il giusto spazio che si meritano.

 

I 10 stereotipi più comuni che bloccano il flusso del pensiero creativo

1. Pensiero logico
Il pensiero critico basato sulla logica è il nemico per eccellenza delle idee creative e innovative.
Uno dei modi più efficaci per eliminare questo blocco è quello di cominciare a pensare attraverso metafore, valide alternative sia nella comunicazione che nella vita reale.

2. Le regole
Una delle cose fondamentali da fare per favore il pensiero creativo è quella di studiarsi le regole, impararle alla perfezione e poi stravolgerle a piacimento.

3. Cercare la risposta giusta
Uno degli stereotipi più comuni della società è quello di aver imposto nella mente delle persone che, di fronte ad un problema o ad un quesito, esiste una riposta giusta e una sbagliata. In realtà il mondo creativo ci insegna che non è tutto solo bianco o nero, ma che ci sono diversi modi per raggiungere l’obiettivo: esistono diverse riposte ad una domanda e possono essere sia tutte giuste che tutte sbagliate, dipende dalla prospettiva in cui si guarda il problema.

4. La praticità
Non fossilizzarsi mai a pensare se un’idea è fattibile o meno. Per fare in modo che il flusso creativo sia sempre fiorente e produttivo è necessario non bloccarlo sul nascere, ma lasciarlo scorrere libero: a volte le idee più riuscite sono quelle che, inizialmente, sembrano le più improbabili.

5. Il lavoro non è divertimento
Il lavoro non è un gioco, e su questa affermazione siamo tutti d’accordo. Però è anche vero che le idee dei pensatori creativi si avvicinano molto alla sfera ludica: il pensiero creativo è un giusto insieme di fasi serie e fasi giocose che, se gestite correttamente, sono uno strumento fecondo dal forte potenziale inventivo.

6. Essere troppo specializzati
Nel mondo contemporaneo fatto di mestieri e professioni iper-specializzate è molto comune, fra le persone, rimanere legati e bloccati sul “compitino” che si deve svolgere al lavoro. Il pensiero creativo, però, ha bisogno di esplorare diversi mondi per essere efficace; il vero creativo è quello che è in grado di giostrarsi e muoversi con sicurezza e naturalezza in più ambiti possibili.

7. Diventare una persona seria
Come abbiamo visto per il lavoro, la fase ludica e giocosa è fondamentale per aiutare il flusso del pensiero creativo. Anche nel modo di affrontare la vita di tutti i giorni è importante lasciarsi abbandonare a momenti sciocchi e di ilarità: in questo modo la mente evita di chiudersi in un guscio troppo serio, legato dalle convenzioni sociali, e si apre alle cose imparando ad osservarle per quello che veramente sono.

8. Evitare le ambiguità
L’ambiguità è una tua amica se stai cercando idee innovative. La maggior parte delle persone comuni cercano la certezza e rifiutano quello che è diverso o poco comprensibile. Il pensiero creativo invece rifiuta le cose false anche se sono quelle più comode, razionali e facili da realizzare.

9. Aver paura di sbagliare
I pensatori creativi sono quelli che hanno saputo imparare dagli errori. La cosa migliore da fare è quello di non aver mai paura di osare e cercare di non lasciarsi mai abbattere dagli sbagli. E’ molto meglio sbagliare e poter riflettere su quello che è accaduto, piuttosto che passare tutta la vita a pentirsi di non aver avuto il coraggio di provare.

10. Non aver fiducia delle proprie capacità creative
Negare la propria creatività è come negare la propria natura di essere umano. Tutti noi abbiamo al nostro interno un mondo creativo immenso e senza limiti, indipendentemente dal lavoro e dalla professione che svolgiamo. Quello che dobbiamo imparare a fare è riuscire ad eliminare tutte queste barriere e stereotipi per permettere a questo mondo di uscire sotto forma di pensiero creativo.

 

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