Primo giorno di lavoro: 5 suggerimenti per affrontarlo al meglio

Il primo giorno di lavoro è sempre il più traumatico perché ci si scontra con un ambiente e un mondo del tutto nuovo. Come fare per affrontarlo al meglio e fare buona impressione al responsabile e ai colleghi?

Quando arriva il primo giorno di lavoro, ognuno di noi è nervosissimo e si sente come un bambino al suo primo giorno di scuola: ci si alza prestissimo, si passano ore davanti allo specchio a provare i vestiti, prima di uscire si controlla un milione di volte di aver preso tutto il necessario e si ha lo stomaco sottosopra.
Se un bambino super emozionato è sempre giustificato, un adulto deve affrontare diversamente questa la fase iniziale e fare molta attenzione a come si presenta di fronte al proprio datore di lavoro e ai futuri colleghi.
La prima impressione è fondamentale: anche se non è mai quella definitiva, una presentazione positiva è un ottimo punto di partenza per un percorso lavorativo sereno e di crescita professionale.

5 suggerimenti per affrontare il nervosismo del primo giorno di lavoro

primo giorno di lavoro1. Arrivare puntuale
Tutti sono a conoscenza dell’impazienza di arrivare sul posto di lavoro il prima possibile. Quando si è nervosi non si riesce a stare fermi e seduti ad aspettare l’ora giusta. E’ importante però non arrivare troppo in anticipo: il giusto sarebbe cinque o dieci minuti prima dell’ora di inizio. Ovviamente non è contemplato arrivare in ritardo.

2. Orientarsi
Solitamente, il primo giorno di lavoro, si viene accompagnati dal proprio responsabile a visitare l’azienda o lo studio. Durante la visita della sede è necessario ricordarsi esattamente dove si trovano i principali uffici a cui dovrete fare riferimento per imparare il prima possibile ad orientarvi in modo sicuro e autonomo all’interno dell’azienda.

3. Adattarsi
Quasi sempre il primo giorno è caratterizzato da inconvenienti di qualunque tipo. Dover affrontare qualche piccolo problema è quasi normale, non solo per voi che siete nuovi e alle prime armi, ma anche per i colleghi o i datori di lavoro che devono organizzarsi al nuovo collega: organizzare gli spazi, la scrivania, far funzionare gli strumenti del mestiere, collegare i telefoni interni, ecc.
L’importante in questo caso è non scoraggiarsi mai e farsi vedere intraprendenti nel trovare soluzioni alternative per non rimanere con “le mani in mano“.

4. Essere attenti e decisi
Farsi vedere decisi sempre, sia nello stringere la mano durante le presentazioni che durante tutta la giornata lavorativa. Cercate di capire subito quali sono le persone a cui dovete fare riferimento e fate più domande possibili fino a che non avete ben chiaro come dovete strutturare il vostro compito lavorativo. Non avete pura a fare domande: una questione affrontata in più ora, sarà affrontata in meno dopo. Inoltre conoscere il più possibile all’inizio è sempre un buon punto di partenza.

5. Socializzare con i colleghi
Cercate di socializzare il più possibile con i colleghi durante i momenti di pausa. Non dovete imporre il vostro stile subito o sembrare simpatici per forza: l’importante è imparare ad ascoltare quello che hanno da dire ed affrontare la discussione in modo umile e sincero. Avrete tutto il tempo nel futuro per far conoscere al meglio il vostro carattere: per il momento accettate di uscire a pranzo con loro e cercate di essere sempre positivi e propositivi con tutti. Sorridete sempre anche alle battute meno felici, soprattutto se a farle sono i vostri superiori.

 

 

 

 

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