I 10 comandamenti del buon grafico

Essere un grafico creativo non è solo un lavoro, ma è uno stile di vita con le proprie regole, la propria filosofia e anche con una propria religione.

Eh si. Anche grafici hanno dei comandamenti da rispettare e da seguire alla lettera se vogliono crescere da “bravi” designer. Il mondo della comunicazione visiva è affascinante ma al tempo stesso duro e spietato. Per farsi strada dentro questo groviglio di informazioni che viaggiano velocemente e mutano in continuazione, è necessario avere dei punti fermi da tenere sempre in considerazione per non perdere mai la strada corretta.
In un mondo in cui la comunicazione corre alla velocità di un tweet, bisogna sempre avere una visione chiara e sicura di dove si trovano i binari da seguire e avere sempre dei fari sicuri che ti illuminano il cammino.
Questi punti fermi sono, per un designer, importanti tanto quanto lo sono i dieci comandamenti nella religione.
Vediamo quali sono queste regole che un buon grafico deve seguire alla lettera per avere successo.

I 10 comandamenti per diventare un bravo grafico

grafico professionista

1) Non smettere mai di imparare
Essere curiosi è la regola base che deve seguire ogni creativo. Il mondo è in continua evoluzione e la voglia di conoscere sempre cose nuove ti permette di essere costantemente al passo con i tempi per creare cose originali e attuali.

2) Non copiare
Fare ricerca per vedere quello che è già stato fatto in un certo ambito o per un certo argomento è molto utile al grafico per avere una visione chiara di quello che non deve fare. Prendere spunto e suggerimento dalle referenze di altri progetti è molto importante, ma è necessario stare molto attenti e non copiare. L’originalità di un progetto parte proprio da idee nuove che nascono da ogni singola testa e hanno un proprio corpo e uno stile unico e irripetibile, che non può essere imitato. 

3) Studiare bene un progetto prima di cimentarsi nel lavoro
E’ importante fare sempre un giusto briefing con il cliente prima di cominciare un progetto da zero. Il bravo grafico non è quello che arriva primo a fare le cose, ma quello che le fa meglio degli altri senza perdite di tempo inutili. Siccome il tempo è il nemico per eccellenza del creativo, per evitare di buttare ore di lavoro è opportuno confrontarsi a priori con i colleghi e con il cliente sugli obiettivi da raggiungere.

4) Rispettare le scadenze
Anche se siamo i grafici più bravi e creativi del mondo ma non siamo in grado di rispettare le scadenze concordate con il cliente, non saremo mai dei designer professionisti. Il bravo grafico è quello che riesce a consegnare un lavoro a regola d’arte rispettando i tempi di consegna, ed è in grado di gestire il proprio tempo a seconda delle capacità organizzative personali.

5) Mai eccedere con filtri o effetti. Semplicità.
Essere un bravo grafico non significa mettere in un progetto un gran numero di elementi come se fosse un minestrone. I lavori più riusciti e più impattanti sono quelli più semplici, perché sono studiati e calcolati con criterio. La semplicità è l’elemento più potente, ma allo stesso tempo il più difficile da gestire, che il grafico ha a disposizione.

6) Bilanciare i colori
I colori sono un elemento essenziale di una produzione grafica. Un impaginato, un’illustrazione o un video in motion design, vivono sulla potenza cromatica e sull’effetto emozionale dei colori. Se gestiti con sufficienza o con scarso interesse, i colori possono far perdere gusto e significato ad un progetto grafico. Meglio stabilire una palette cromatica prima di iniziare un lavoro.

7) Studiare bene l’impaginato
I colori gestiscono l’aspetto emotivo di un lavoro creativo, ma non sono gli unici strumenti da tenere in considerazione. Per essere un buon grafico devi saper gestire un impaginato in modo tale che non sia stonato alla visione d’insieme. L’importante è non lasciare tutto al caso, ma studiare con attenzione la disposizione degli elementi all’interno di un progetto.

8) Usare font di testo corretti
Il font è sempre un cruccio negativo dei grafici. Ce ne sono a disposizione tantissimi e, forse, tutta questa abbondanza crea serie difficoltà ai designer nel momento in cui si deve scegliere quello corretto, che sia in grado di sposarsi bene con il resto della composizione.
Il consiglio in questi casi, oltre a fare più prove possibili, è quello di scegliere sempre font semplici e tradizionali senza eccedere con quelli troppo elaborati.

9) Utilizzare i software corretti e professionali
Un bravo grafico professionista utilizza strumenti di lavoro appropriarti e di qualità. Non è necessario essere in grado di saper usare tutto e alla perfezione, ma è importante riuscire a sfruttare le potenzialità di un programma a seconda del risultato che si vuole ottenere.

10) Creatività
Il decimo comandamento rappresenta l’anima del vero grafico. Per essere un creativo contemporaneo è importante riuscire a credere molto nelle proprie capacità e a coltivare la propria creatività per avere idee sempre fresche e originali. E’ necessario allenare in continuazione la mente perché molto spesso tendiamo ad affidare tutto alla tecnologia, trascurando lo strumento creativo fondamentale per eccellenza: il nostro cervello.

 

 

 

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