I 7 punti essenziali per realizzare un progetto

Tutti noi abbiamo delle idee, dei progetti che vorremmo veder concretizzati, ma spesso non sappiamo come possiamo fare per realizzarli.

Walt Disney diceva che “la differenza tra un sogno e un progetto è la data”, pertanto potremmo dire che la prima necessità, il primo punto per realizzare un progetto è definirne uno, partendo da un nostro sogno e puntando ad una data per la sua realizzazione.

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Ma andiamo con ordine, vediamo insieme

I 7 punti per realizzare un progetto

1. Finalità
Ovvero, perché lo sto facendo? È importante definire il motivo che ci spinge ad inseguire una determinata idea e progetto, da non confondere con gli obbiettivi che si vogliono raggiungere. A quelli si penserà più avanti.

Per questo articolo, useremo come esempio la creazione di una nuova penna capace di scrivere il pensiero delle persone e la necessità di pubblicizzarla.

2. Ricerca e Analisi
Una buona fase di ricerca è essenziale in qualsiasi tipo di progetto, sia esso relativo all’apertura di un’attività o anche solo la realizzazione di un progetto creativo o altro.
A livello personale e professionale, la tua idea può essere geniale, ma i tuoi sforzi rischiano di essere vani se qualcuno ci ha già pensato e l’ha già realizzata. È importante scoprire quello che già esiste, prenderne spunto e migliorarlo, e la base migliore per farlo è proprio una solida ricerca.
Il processo di analisi, invece, è identificabile come quel momento della ricerca durante il quale avviene il procedimento di confronto ideale tra il tuo progetto e l’ambiente in cui verrebbe inserito. Grazie a questa fase è possibile capire la reale portata del progetto stesso.

Tornando al nostro esempio, la nostra ricerca si concentrerà su quanto già esistente nella pubblicità legato alle penne o alla lettura del pensiero, cercando di capire qual è il mezzo migliore per pubblicizzare la nostra idea.

3. Definizione degli obiettivi
Questa è una fase molto importante, anche se un po’ sottovalutata, la domanda è nuovamente “Perché lo faccio?”, ma la finalità della domanda è diversa. In questo passaggio il quesito fa riferimento alla finalità ultima del progetto, ovvero qual è il suo scopo, cosa vogliamo raggiungere con questo progetto. In base agli obbiettivi si procederà diversamente nelle fasi successive.

Il nostro obiettivo è quello di far conoscere il nostro prodotto a fini di vendere il nostro prodotto, ma potrebbe anche essere semplicemente cominciare ad incuriosire le persone sull’oggetto in questione.

4. Identificazione del target
Una volta eseguita una solida ricerca e definiti gli obbiettivi a cui il progetto mira, si entra nella fase di pianificazione. In questo passaggio rientra il processo di identificazione del target di riferimento, ovvero a chi è destinato il progetto stesso.

Continuando con il nostro esempio, il nostro target potrebbero essere ragazzi in età scolare, dai 12 ai 18 anni per la facilità della penna di prendere appunti.

5. Strategia
Sempre nella pianificazione rientra il processo di sviluppo di una strategia: ovvero il non tanto banale “cosa faccio adesso?”. Alla luce di quanto identificato nei passaggi precedenti, questa fase è il momento in cui, carta e penna alla mano, o tablet se si preferisce, si fa un punto della situazione, riordinando le idee sulla base di quanto acquisito grazie alla ricerca e all’analisi in base agli obiettivi e ai target definiti. È il momento di lasciar correre la fantasia e dare luce a quante più proposte possibile che possono portare a realizzare il nostro progetto, forse non tutte saranno realizzabili, ma quale più e quale meno apporteranno valore aggiuntivo a quella che sarà la strategia finale d’azione.

A favore del nostro esempio, la ricerca della strategia più adatta potrebbe definire il mezzo per raggiungere il nostro scopo, diciamo la realizzazione di un video, e di conseguenza il modo migliore per realizzarlo, quindi cercando un’agenzia per la sua realizzazione

6. Azioni

Definito cosa bisogna fare, non rimane che mettere in pratica quanto deciso nella fase precedente.

Questo è il momento in cui, mouse alla mano, si cerca l’agenzia pubblicitaria o lo studio grafico a cui affidare la realizzazione del nostro video per portare avanti il nostro progetto

7. Monitoraggio e Valutazione

A progetto avviato o realizzato, è bene non perdere di vista quelli che erano i nostri obiettivi iniziali e la finalità ultima dello stesso. Non bisogna mai perdere di vista l’avanzamento del progetto e della sua corsa verso gli obiettivi, stando sempre pronti ad ammettere di aver commesso un errore e tornare indietro per aggiustare la mira e riprovareA fine giornata, la valutazione di quanto ottenuto a fronte di quanto investito è il vero e proprio resoconto del successo del proprio progetto.

Seppure questi punti possano sembrare legati solo al mondo lavorativo, possono essere traslati facilmente a qualsiasi aspetto della nostra vita e alla realizzazione di una qualsiasi idea.
È importante non limitare il concetto di progetto all’ambito del lavoro, ma impegnarsi alla creazione di progetti anche personali, per se stessi e per la propria crescita e autostima.

Giorgia R.

Giorgia Rizzoli si è laureata all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano in Nuove Tecnologie per l'Arte. Appassionata di Web e Motion Design, si occupa del sito di CommunicAnimation dove collabora anche come Web Master e Motion Designer

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